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BONUS RISTRUTTURAZIONI ED ECOBONUS 2018: DETRAIBILI ANCHE CANCELLATE, RECINZIONI, SARACINESCHE, SERRAMENTI.

02/10/2018


Detrazione del 50% dall’Irpef prorogata fino al 31 dicembre 2018, ne avete già approfittato?

Grazie alla Legge di Bilancio 2018 sono state introdotte interessanti novità sui bonus dedicati ai lavori domestici.

È possibile beneficiare della detrazione Irpef per importi pari al 50% delle spese sostenute per lavori domestici di vario tipo, ma entro un limite di 96.000 euro di spesa.

Le spese devono essere state effettuate tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2018.

A partire dal 1 gennaio 2019 il bonus per lavori di ristrutturazione edilizia tornerà alla misura originaria, come è prevista dall’articolo 16-bis del TUIR, la detrazione Irpef tornerà ad essere pari al 36% delle spese sostenute, e il limite massimo sarà nuovamente di 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Su quali lavori è applicabile?

Il bonus ristrutturazioni 2018 spetta a coloro che hanno sostenuto lavori di questo tipo:

  • Lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini.
  • Interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali

Ecco alcuni esempi di lavori di manutenzione ordinaria per cui è riconosciuto il bonus:

  • Recinzione dell’area privata
  • Sostituzioni di serrature, telecamere, cancellate, recinzioni, saracinesche, grate sulle finestre, porte blindate, garage.
  • Installazione di allarme e videosorveglianza, installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti, citofoni e video citofoni, vetri antisfondamento.
  • Sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiana con serrande
  • Interventi finalizzati alla realizzazione di box o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune.

Chi può richiederlo?

Il bonus può essere richiesto da chiunque sia contribuente soggetto al pagamento delle imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia. Inoltre a richiedere la detrazione non deve essere necessariamente il proprietario. Può infatti essere richiesta anche da titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, o superficie), locatori o comodatari, soci di cooperative divise e indivise, imprenditori individuali (per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce), soggetti che producono redditi in forma associata (alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Inoltre in caso sia stato stipulato un contratto preliminare di vendita, chi ha comprato l’immobile può usufruire del bonus se è stato immesso nel possesso dell’immobile, se esegue i lavori di ristrutturazione a proprio carico, se il compromesso è stato regolarmente registrato.

I pagamenti

Per ottenere il rimborso è necessario aver seguito (o seguire) delle specifiche regole per il pagamento dei lavori. È infatti necessario utilizzare un bonifico bancario o postale nei quali dovranno essere indicati i seguenti dati:

  • causale del versamento: Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento

Anche se i lavori sono stati pagati con un finanziamento è possibile richiedere il bonus: basta che la società finanziaria paghi tramite bonifico seguendo tutte le indicazioni per la compilazione (indicando anche il CF del soggetto per il quale si effettua il pagamento). Il titolare dell’agevolazione fiscale dovrà conservare la ricevuta del bonifico.

Oltre che per il bonus ristrutturazioni, anche per tutti i bonus casa 2018 ci sono novità: per quanto riguarda il nuovo Ecobonus 2018 sono previste detrazioni fiscali modulate sulla base dei risultati di efficientamento raggiunti attraverso gli interventi agevolabili. Il sisma bonus 2018 invece prevede una detraibilità del 100% della spesa per la diagnosi antisismica.


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